Data: 04/09/2009
Oggetto: Nota del presidente Mangiafico relativa alle scuole paritarie‏
  Il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, interviene sulla questione relativa alle scuole paritarie con una nota che ha inviato al presidente della Regione, Raffaele Lombardo e per conoscenza all’Assessore regionale alla Pi, Nicola Lenza, ai dirigenti dell’assessorato regionale alla Pi, ai deputati regionali siracusani e alla deputazione nazionale. Questo il testo: “Gent.mo Sig. Presidente, Egregio Assessore, Illustri dirigenti, Onorevoli parlamentari, Le recenti innovazioni normative in tema di parità scolastica con il venire meno di alcuni principali istituti tra cui quello della “parifica” alle scuole primarie, hanno generato disguidi, disfunzioni e ritardato inoltro nella presentazione delle istanze nei termini previsti dalla normativa di riferimento già fissati al 31 marzo di ogni anno. Ciò è accaduto non solo per le istanze legate all’anno scolastico 2009/2010, ma anche per le istanze legate all’anno scolastico 2008/2009, sulle quali i difetti di comunicazione e informazione erano ancor più comprensibili trattandosi del primo anno di introduzione della nuova normativa. “Di conseguenza, tanto l’anno scorso quanto quest’anno si è determinato un nocumento per quegli operatori del settore delle scuole primarie, che offrono all’utenza un servizio qualitativamente molto alto e apprezzato e che hanno presentato con ritardo la loro istanza. Tuttavia, mentre quest’anno è intervenuto un comunicato di riapertura dei termini per la presentazione delle istanze (prot. N. 1623/P del 3 agosto 2009) che prende atto di queste incomprensioni ed è volto a recuperare le istanze tardive delle istituzioni primarie paritarie interessate, l’anno scorso, nonostante le lamentele di coloro che non avevano ricevuto alcuna informativa della necessità di presentare questa istanza, sono rimaste prive di convenzione numerose scuole e segnatamente alcune nella provincia di Siracusa senza poter godere per l’anno scolastico 2008/2009 dell’analogo beneficio della riapertura dei termini che viene concesso quest’anno. “Per tali ragioni, ritenendo di rintracciare nel provvedimento dell’Assessorato la consapevolezza sia di quanto l’iter burocratico che discende dalla nuova normativa non sia stato ancora sufficientemente acquisito dagli operatori del settore e a loro non adeguatamente diffuso, sia il valore sociale e professionale che tali operatori rappresentano e che viene sottolineato dallo stesso Assessorato con la riapertura dei termini introdotta quest’anno, di verificare la possibilità di trovare una soluzione che abbia l’analogo effetto di non discriminare gli istituti che per l’anno scolastico 2008/2009 presentarono con ritardo la loro istanza. Colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti ed augurare buon lavoro”. Il Presidente del Consiglio Provinciale (Michele Mangiafico)
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